Come si fa la fattura
da psicologo?
Risposta breve: ha tre particolarità. Verso i pazienti privati niente fattura elettronica, il 2% ENPAP da gestire, e la marca da bollo da 2 € quando il totale supera 77,47 €. Le vediamo tutte, con due fac-simili di fattura da cui prendere ispirazione.
Devo emettere fattura elettronica?
Dipende da chi hai davanti. Verso i pazienti privati no, per le prestazioni sanitarie a persone fisiche vige un divieto permanente di fattura elettronica via SdI (D.Lgs. 81/2025), a tutela dei dati sanitari. Le emetti in PDF o cartacee.
Verso enti, aziende o altri titolari di partita IVA sì, via SdI, con gli strumenti gratuiti dell'Agenzia delle Entrate. In tutti i casi resta l'invio separato dei dati al Sistema Tessera Sanitaria, e prima di trasmettere chiedi sempre al paziente se vuole opporsi.
Come si calcola il 2% ENPAP in fattura?
Il 2% integrativo è una partita di giro, lo incassi e lo giri all'ENPAP. Cambia solo dove lo metti. Con un paziente privato, per cortesia, lo includi nella cifra tonda della fattura, una seduta da 60 € comprende già il 2% (compenso 58,82 € più integrativo 1,18 €). Con un ente lo aggiungi come riga separata sopra il compenso. Si capisce meglio con due esempi veri.
Due fac-simili di fattura: privato e associazione
Una fattura vera vale più di mille spiegazioni, e ti fa vedere tutti i campi da compilare. Ecco i due casi tipici, con la stessa logica che gira nell'app. Nel privato il 2% è incluso nei 60 € e non c'è bollo. Verso l'ente il 2% si aggiunge sopra (20 €) e, superata la soglia, scatta il bollo, quindi il totale diventa 1.022 €.
Quando serve la marca da bollo?
La marca da bollo da 2 € è obbligatoria quando il totale della fattura supera 77,47 €.
- Privato, marca cartacea applicata sull'originale che conservi, con data della marca non successiva alla fattura.
- Ente, bollo virtuale in fattura, pagato trimestralmente con F24 (codici 2521 a 2524).
Un dettaglio che pochi conoscono, per i forfettari il bollo riaddebitato al cliente è reddito imponibile (AdE, Interpello 428/2022), quindi quei 2 € entrano nel calcolo delle tasse.
Quali diciture sono obbligatorie in fattura?
Sono le clausole che ti qualificano come forfettario, non possono mancare.
- «Operazione esente IVA, art. 10, n. 18, DPR 633/1972».
- «Operazione senza applicazione dell'IVA, regime forfettario, L. 190/2014».
- «Compenso non soggetto a ritenuta d'acconto, art. 1 c. 67 L. 190/2014».
- «Imposta di bollo assolta sull'originale, € 2,00», se dovuta.
La dicitura sulla ritenuta serve a non farti trattenere il 20% da un ente che «fa così con tutti», in forfettario non sei soggetto a ritenuta.
Le mie fatture sono detraibili per i pazienti?
Sì, ed è un'informazione che conviene dare tu al paziente. Le spese per prestazioni sanitarie psicologiche sono detraibili al 19%, per la parte che eccede la franchigia di 129,11 €di spese sanitarie annue. Condizione tassativa, il pagamento tracciabile (bancomat, bonifico, carta), il contante non dà diritto alla detrazione. Accetta pagamenti tracciabili e dillo in chiaro, è un piccolo gesto di trasparenza che fidelizza.
La guida gratuita all'avvio della libera professione (P.IVA, ENPAP, fatturazione, tasse) e il calendario delle scadenze fiscali dell'anno, con date e codici tributo. Con esempi reali.
Vedi anche: come funziona PsicoTax e le domande frequenti. I numeri di questa pagina sono calcolati con lo stesso motore dell'app, che validiamo e teniamo aggiornato sulla normativa in vigore.
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